martedì 13 marzo 2007

The battle of Shiroyama


Il 24 settembre del 1877, nei pressi di Kagoshima, si svolse l'epica battaglia di Shiroyama, lo scontro finale tra i ribelli capeggiati da Saigo Takamori e le truppe imperiali.
Poche centinaia di samurai sopravvissuti ai precedenti scontri (circa 300-400 uomini) si trovarono costretti a fronteggiare circa 300.000 soldati guidati da Sumiyoshi Kawamura ed armati di fucili, cannoni e mitragliatrici.
Nonostante i pochi moschetti e nessun arma pesante a disposizione, i samurai decisero di caricare le prime linee delle truppe nemiche. Non abituate allo scontro ravvicinato e al combattimento con la spada quest'ultime furono addirittura costrette a ripiegare frettolosamente. L'abilità formata in anni e anni di allenamento dei samurai nel maneggiare le armi da taglio non aveva confronti. Ma l'errore commesso da Sumiyoshi Kawamura non venne più ripetuto. Riorganizzate velocemente le linee a distanza di sicurezza, l'esercito imperiale fece fuoco con tutte le armi pesanti a disposizione.
Consci dell'impossibilità di resistere oltremodo, alcuni samurai cercarono di guadagnarsi il perdono finale. Gravemente feriti, salirono con le proprie forze sulle selle dei cavalli per un'ultima cavalcata in cerchio. I soldati imperiali, colpiti dal coraggio e dall'onore di questi valorosi combattenti, si rifiutarono così di fare fuoco sugli ultimi sopravvissuti.
La svolta decisiva nel combattimento avvenne col ferimento di Saigo Takamori, colpito mortalmente da un proiettile all'arteria femorale. Portato nelle retrovie dai suoi più fedeli compagni, all'interno di un boschetto egli commise il seppuku che gli garantì la pace eterna. Prima di essere catturato e aiutato da un compagno, Saigo Takamori scelse di morire con onore, preservando la sua leggendaria figura di vero ed ultimo samurai, ucciso dalla lama e non dalla polvere da sparo.
La sua testa, l'unica prova della sua effettiva morte per il Governo giapponese, fu nascosta da un suo fedele e mai più ritrovata. Questo fatto ha alimentato per anni la leggenda che Saigo Takamori non sia mai morto.

giovedì 8 febbraio 2007

mercoledì 7 febbraio 2007

Saigo Takamori Cell Phone Strap

In Giappone, si sa, impazza la moda dei cosiddetti "Strap", simpatici gadget con cui personalizzare il proprio telefono cellulare. Poteva mancare lo strap di Saigo Takamori ?


Ovvio che l'ho acquistato. Lo trovate, su questo fantastico negozio online, qui.

martedì 6 febbraio 2007

Saigo Takamori T-Shirt

In vendita presso "Tozando" a 3.990 Yen. Ritratto di Noda Tetsuo con versi di Yamamoto Terumi.

Acquistabile qui.

lunedì 5 febbraio 2007

Ken Watanabe, Tom Cruise, Saigo Takamori...

La vita di Saigo Takamori ha ispirato, in modo ben poco celato, uno dei colossal hollywoodiani di maggiore successo di questi ultimi anni. Di che film stiamo parlando ? Non penso proprio sia difficile indovinarlo..




Naturalmente la finzione e la fantasia hanno preso il sopravvento sulla realtà...

Kagoshima



Kagoshima

Capoluogo dell'omonima prefettura, città situata all'estremità sudoccidentale dell'isola Kyushu.
Al 1° gennaio 2005 contava 605.650 abitanti, con una densità di 1107 abitanti per km² su una superficie di 546,71 km². La maggior parte della città è collinare con altezza sul livello del mare che vanno dai 100 ai 300 metri e la consistenza del terreno è quasi al 100% di origine vulcanica.


Il monte Sakurajima, vulcano attivo, è situato a 4 km di distanza, dall’altra parte della Baia di Kinko, esso ha avuto più di trenta grandi [eruzioni|eruzioni] nel corso dei secoli, la più recente delle quali nel 1914 e con essa congiunse permanentemente l’isola di Kyushu con la penisola di Osumi ed è divenuto il simbolo che troneggia la città. Il vulcano consiste di tre cime: quella nord è alta 1117 m., quella centrale 1060 e quella a sud 1010 ed è attiva e regolarmente inonda la città con le sue ceneri.

La localizzazione in una baia, il clima mite ed il vulcano Sakurajima, hanno contribuito a soprannominare Kagoshima, la "Napoli del Giappone", somiglianza evidenzianta anche nelle documentazioni fotografiche. Tra le due città esiste un gemellaggio dal 1960.

Sito ufficiale della prefettura di Kagoshima

domenica 4 febbraio 2007

Saigo Takamori


Saigo Takamori, the man from Kagoshima.